La Fiaschetteria | La nostra storia
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La nostra storia

FILOSOSIA

La Fiaschetteria non è un ristorante nel senso tradizionale del termine, ma una piccola osteria alpina di appena 30 mq, un luogo raccolto dove sedersi, mangiare e bere con calma, immersi in un’atmosfera conviviale e rilassata.

Qui la colonna sonora è scelta con cura e accompagna la serata senza interferenze: per il benessere di tutti, chiediamo agli ospiti di silenziare telefoni e dispositivi elettronici.

Lavoriamo con piccoli produttori e non facciamo approvvigionamenti da supermercato; per questo può capitare che alcuni prodotti non siano sempre disponibili. Non serviamo caffè e non inseguiamo la velocità del servizio.

Crediamo che il tempo sia un ingrediente fondamentale dell’ospitalità: per questo ogni cosa avviene con i suoi ritmi, quelli della cucina, del vino e della conversazione.

Fin dall’apertura, nel 2015, abbiamo scelto di lavorare nel pieno rispetto delle caratteristiche di questo storico spazio di Borgo Santa Caterina. L’impossibilità di installare una cappa di aspirazione ci ha portato a sviluppare un approccio gastronomico originale e coerente con la nostra identità.

Da questo vincolo è nata un’opportunità: costruire un menu in stretta collaborazione con allevatori e macellai di fiducia, valorizzando materie prime selezionate attraverso tecniche tradizionali come la salmistratura e la precottura in bollitura.

Grazie a questi processi, le carni assorbono aromi e liquidi che permettono di rigenerarle delicatamente con i forni a microonde al momento del servizio, esaltandone profumi, morbidezza e complessità gustativa. In questo modo proponiamo anche tagli generalmente consumati freddi in una veste calda, capace di offrire un’esperienza diversa e sorprendente.

Non utilizziamo prodotti di gastronomia industriale né semilavorati provenienti dall’industria alimentare.

È questa la filosofia che ispira La Fiaschetteria: un’osteria che guarda alle locande e alle osterie di inizio Novecento, dove la qualità nasceva dalla cura delle materie prime più che dall’abbondanza delle proposte.

Per questo scegliamo di lavorare con pochi prodotti, selezionati con attenzione, genuini e legati al territorio e ai suoi produttori. Ingredienti e preparazioni che difficilmente si incontrano sugli scaffali della grande distribuzione e che raccontano un modo diverso di intendere il cibo e l’ospitalità.

LE RADICI

Probabilmente tutto partì con il mio bisnonno Schiavi Giovanni fu Alessandro, già oste e negoziante in vini alla fine dell’Ottocento. Passato a miglior vita nel 3 ottobre del 1927, la bisnonna Locatelli Felicita fu Luigi, nell’interesse dei sette figli fra i quali mio nonno Giovanni detto Gianni, impiantò anche una fabbrica di gazzose e seltz con vendita di birre per aumentare le rendite della famiglia. Oggi tutto questo non c’è più, ma dopo due guerre mondiali e vicissitudini varie, nel 1975 quando venni al mondo, al numero 9 di via Legrenzi a Clusone resisteva ancora l’antica Osteria d’ol Giü, quella della famiglia di mio nonno Gianni. Ed inevitabilmente, ancor prima di camminare, io ci crebbi in quell’osteria… Tra contrattazioni di bestiame, canti e ciotole di vino. La passione per i viaggi e per le cose genuine ha fatto si che io e Gerolamo ci incontrassimo, per coalizzarci nella ricerca di un posto nel quale farvi rivivere quelle atmosfere antiche che si respiravamo negli ombrosi fondachi dove le osterie di provincia prendevano vita. Bene, ne “La Fiaschetteria” potrete ritrovare proprio quello spirito bohémien …chiaramente accompagnato dai deliziosi prodotti della cultura popolare alpina e transalpina.

 

Gianni Danesi, coproprietario.

NON CI VENDIAMO QUALI ESPERTI SIAMO SOLO APPASSIONATI